“Ehi”. Sentii una voce rimbombare nella mia testa, una voce piacevole, che risuonava come un canto maestoso. Quando riuscii a inquadrare bene la situazione, mi accorsi che ero in un posto affollato, buio, illuminato da poche luci al centro. E ro a un concerto, ma non ad uno qualunque. Sul palco scorsi un profilo abbastanza familiare. L'individuo portava una cappello nero con una piuma rossa sopra, una camicia da boscaiolo di un colore verde militare un po' slavato, una morbida giacca in pelle di colore nero, jeans attillati scuri e scarpe da uomo beige con tacchetto e in mano teneva una gibson rossa fiammante. Lo riconobbi subito. Si, era proprio Nick Jonas. Vicino a lui scorsi altre due figure. Joe Jonas e Kevin Jonas. Il primo indossava una maglietta a maniche corte grigia con sopra una stampa vintage, anche lui portava una giacca in pelle nera e jeans bianchi molto attilllati e stivaletti neri da uomo. Kevin, invece, indossava una maglietta di un colore azzurro scuro slavato, pantaloni grigi, scarpe da uomo nere con tacchetti, giacca scura di pelle e tra le mani teneva una Les Paul bianca.
Nicholas si avvicinò al pubblico con passo felpato e elegante e prese in mano il microfono. “ This song is for an important person. Her name is very beautiful. Her name is Luna.” Non ci potevo credere. Di sicuro non potevo essere io quella Luna. No, era impossibile. Nick non poteva di certo dedicare una canzone a una persona insignificante come me. Joe mi venne incontro guardandomi negli occhi. Non so come poter descrivere quell' emozione. Gli occhi lucidi, le farfalle nello stomaco, l'adrenalina a mille.
Ditemi cosa ne pensate :D commentate!
0 commenti:
Posta un commento